Baratto amministrativo e voto utile contro la casta:De Luca continua il tour

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Dalle elezioni regionali al baratto amministrativo. Cateno De Luca, candidato nel partito Udc Sicilia Vera, continua la sua campagna elettorale parlando di voto utile, caste, lobby, ma anche di punti cardine su cui si sta basando il suo programma per i cittadini. Oggi al Palacultura l’appuntamento si è concentrato sul “baratto amministrativo”. All’incontro hanno partecipato tra gli altri, il prof. Raffaello Lupi, studioso di fama internazionale e docente di diritto tributario al’Università Tor Vergata di Roma, il prof. Raffaele Tommasini, ordinario di Diritto Civile all’Università di Messina, e Antonio Briguglio, prossimo assessore della giunta De Luca e fondatore di un gruppo su Facebook per far rinascere la città di Messina.

Sul baratto amministrativo De Luca ha spiegato: «E’ un segno di civiltà per aiutare chi si trova in condizioni di indigenza. Nel 2016 si stima che in Italia siano 1 milione e 619mila le famiglie residenti in condizione di povertà assoluta, nelle quali vivono 4 milioni e 742mila individui. Nell’ultimo anno inoltre, l’incidenza della povertà assoluta sale al 26,8% tra le famiglie con tre o più figli minori, coinvolgendo nell’ultimo anno 137mila famiglie e 814mila individui. Durante i momenti di difficoltà economica e sociale si devono quindi moltiplicare le azioni volte a cercare di favorire i cittadini meno abbienti attraverso iniziative dirette a sostenere le fasce deboli. La situazione è allarmante e, pur essendo corretto far pagare a tutti le tasse, basta perseguitare i poveri,   si deve dare loro la possibilità di pagare il loro debito  anche eseguendo lavori socialmente utili come prevede il baratto amministrativo. Si tratta di uno strumento da utilizzare solo per casi limite e che tuttavia, può diventare indispensabile per formare chi non aveva più speranze lavorative e per renderlo attivo  con l’obiettivo del reinserimento sociale. Tutto ciò può portare per le amministrazioni ad un incremento della manodopera disponibile: beneficio di non poco conto se si pensa al blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione. che impedisce di approvvigionarsi secondo i canali ordinari. Si assiste quindi alla valorizzazione del bene comune passando anche attraverso  interventi innovativi di welfare society”.  

Sulle tasse anche il prof Lupi ha sottolineato: “Non si possono mettere tutti i contribuenti sullo stesso piano, inducendo a spiegarne i comportamenti con ineffabili “onestà” o “disonestà” ma le dinamiche sono più complesse; si può utilizzare anche il baratto amministrativo a fronte dei crediti creando diversi lavori socialmente utili per trovare soluzioni che possano convenire al comune come  al cittadino”.

De Luca ha poi parlato delle prossime elezioni regionali sottolineando che “il vero voto utile è quello contro la casta, le lobby, gli ipocriti e gli incapaci che hanno depauperato le risorse. «La mia candidatura alle regionali  è  contro tutto questo sistema, e punta a portare avanti invece tutte le persone che con abnegazione, competenze e volontà vogliono cambiare l’attuale paradigma politico. Durante il mio intenso tour nei rioni di Messina ho visto gente rassegnata, ma ho trovato anche “un esercito di liberazione” composto da quasi duecento candidati al consiglio comunale nelle mie liste che vogliono partecipare al cambiamento.  Trovando nuova linfa vitale dalla società civile sono sicuro che sarà possibile incidere concretamente nelle scelte politiche della città. Avvertiamo, lo stringente bisogno di sprigionare una novella speranza di risorgente rinascita etica dalle macerie dell’oscurantismo nel quale siamo stati precipitati, di liberarci dalla rassegnazione e dal sentimento oppressivo dell’impotenza, di essere guidati dall’idea che non sia del tutto impossibile cambiare, e in meglio, la società in cui viviamo.  Se otterrò un ottimo risultato alle regionali, dal giorno dopo lavoreremo insieme per indicare il percorso politico per la rinascita di Messina”.

Presentati gli ultimi candidati al consiglio comunale di Messina e gli ultimi tre assessori della Giunta De Luca che sono Enzo Trimarchi, Alessandra Calafiore e Carlotta Previti. Negli scorsi incontri erano stati designati assessori Dafne Musolino, Salvatore Curtò, Salvatore Mondello, Antonio Briguglio, Massimiliano Minutoli . Poichè i designati sono otto, uno di loro sarà candidato e scelto come presidente del Consiglio comunale

fonte:tempostretto

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